Contrastare le cicatrici da addominoplastica

Molti pazienti hanno paura di sottoporsi ad una procedura di addominoplastica perché temono di dover fare i conti con cicatrici indelebili, e ritengono che la loro formazione sia inevitabile.

Tuttavia, occorre ricordare che non sempre è così: le cicatrici spesse o sgradevoli, conseguenti ad un interevento di addominoplastica, possono essere facilmente evitate con qualche piccola accortezza e, soprattutto, con un costante comportamento che possa supportare la facile guarigione da una simile operazione.

La cicatrice è una funzione della tecnica chirurgica. Diversi sono i motivi – ben noti – che possono condurre la formazione delle stesse.

Tra i principali vi è certamente l’eccessiva tensione: quando il chirurgo chiude la ferita in una pelle particolarmente tesa, il nostro corpo produce una elevata quantità di fibre di collagene per mantenere unità la cute.

Le fibre di collagene, se prodotte in quantità eccessiva, rendono la ferita più spessa e la cicatrice più evidente.

Con la tradizionale addominoplastica, il chirurgo solleva (seziona) la pelle dell’addome fino ai margini costali, estendendosi poi verso il basso. Il problema che frequentemente si può incontrare è che molte delle scorte di sangue proveniente dai muscoli addominali vengono di fatto escluse.

Le cellule che producono collagene si accumulano così in eccesso, “rispondendo” alla mancanza di una grande offerta di sangue e, di conseguenza, generando cicatrici più ampie.

Inoltre, si tenga conto che la cicatrice tende sempre a “migrare” verso l’alto, verso l’ombelico, durante i mesi successivi ad una addominoplastica. Se l’incisione è posta ‘sulla linea del bikini’ invece, tende a collocarsi al di ‘al di sotto della stessa.

Alla luce di tutto ciò, possiamo sintetizzare affermando che è possibile ridurre le cicatrici da addominoplastica con una minore tensione, con una miglior irrorazione di sangue (che favorisce una guarigione più rapida) e con un miglior posizionamento della ferita, da concordare con il chirurgo (in altri termini, è consigliabile posizionare l’incisione ben al di sotto della linea del bikini).