Tendenze chirurgia estetica 2017

lipogambe93Il 2017 sarà, ancora, l’anno della chirurgia estetica. A dirlo non sono solamente le indiscrezioni di corridoio quanto, anche e soprattutto, le dichiarazioni da parte delle principali associazioni di settore.

A dare una mano al nuovo rimbalzo delle operazioni di chirurgia estetica sono sempre le donne: anche se la quota di uomini che si sottopone a transazioni estetiche è in crescita, infatti, è il gentil sesso a rappresentare la vera e propria ruota motrice del comparto.

A conferma di ciò un interessante dato pronunciato dall’Associazione Donne e Qualità della Vita, in riferimento alle donne appena uscite da un matrimonio fallimentare, che sempre più spesso decidono di sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica per tagliare i ponti con il passato e simboleggiare l’inizio di un nuovo percorso personale.

Sempre secondo quanto dichiarato dall’Associazione, il 30% delle intervistate (su un campione di 240 donne di età anagrafica compresa tra i 30 e i 55 anni) avrebbe affermato di aver usato l’assegno di mantenimento erogato dal proprio coniuge per sottoporsi a dei ritocchi di chirurgia estetica e, così, migliorare il proprio aspetto esteriore.

Contemporaneamente, una ricerca commissionata a TNS-Sofres da parte di Galderma, sembra confermare il buon trend di breve termine della chirurgia estetica. Lo studio dichiara infatti che in Europa il 7,6 per cento delle donne ricorre regolarmente a trattamenti di bellezza e a interventi di medicina estetica. Il nostro Paese sarebbe al terzo posto nel vecchio Continente con una percentuale del 10,8%, proponendosi alle spalle di Polonia (12,9%) e Spagna (10,8%).

La percentuale italiana, prosegue ancora la ricerca, pone il BelPaese ben avanti rispetto al 5,5% del Regno Unito, al 4,6% della Germania o al 4,2% della Francia, confermandosi come territorio particolarmente attento alle tendenze estetiche. Per le donne italiane, infatti, il mantenimento della giovinezza e la ricerca della bellezza sembrano essere diventate delle priorità sulle quali, evidentemente, val ben la pena investire tempo e denaro.

Ma chi è il paziente-tipo che ricorre a interventi di chirurgia estetica? Secondo quanto ci riferiscono le ultime statistiche, la donna che si rivolge al chirurgo estetico è di norma di età anagrafica media (tra i 35 e i 55 anni), e si informa periodicamente e profondamente su tutti gli ultimi ritrovati in materia di chirurgia estetica.

Sempre all’interno del nostro Paese, le operazioni più richieste dalle donne sono la mastoplastica additiva (l’incremento del volume del seno), la blefaroplastica (per ringiovanire palpebre e occhi) e la rinoplastica (per rimodellare il naso, eliminando gobbe e altri elementi antiestetici).

Sul perchè la mastoplastica, in un Paese come l’Italia, rappresenti ancora il top delle richieste, vi sono invero ben pochi dubbi. Nel nostro Paese (ma non solo, ovviamente), il seno rappresenta la femminilità e la maternità. Purtroppo, a causa di dimagrimenti eccessivi, gravidanze e processi di invecchiamento, il seno può perdere splendore e volume, rendendo necessario un ritocchino con il bisturi. Per quanto concerne i prezzi, l’intervento di mastoplastica ha un costo orientativo tra i 7 e gli 8 mila euro.